SILBA

Due anni fa, di questi tempi. Arriva all’isola la sera, con il traghetto da Pola. Qualche tempo prima Matjaz mi aveva detto: vieni, la mia famiglia è tutta lì, ti ospiteremo. Ma era stato “abbastanza” tempo prima. Chiesi della casa, la trovai, Matjaz non c’era, in cucina c’era la sorella che non sapeva niente del mio arrivo. Finì che andai … Continua a leggere

MALATTIE

Il paziente: “Dottore, uno scoramento della vita / che nel mio intimo mette radici e nasce, / il male del secolo… lo stesso di Werther, / di Rolla, di Manfredo e di Leopardi. / Una stanchezza di tutto, un assoluto / disprezzo per ciò che è umano… un incessante / rinnegare la viltà dell’esistenza / degno del mio maestro Schopenhauer; … Continua a leggere

RAPPORTI

“Sono spiazzata, ultimamente sono lì che mi dico, boh, stiamo a vedere. Se per ogni cosa che dico ho paura di una sua reazione, e se la reazione è quella. Fosse una persona con cui non ho niente da spartire, ma ci conosciamo da anni, e negli ultimi mesi si era instaurato un rapporto di confidenza”. D* al telefono parla … Continua a leggere

LINGUE

Riassumo da un articolo su un quotidiano nazionale: ogni quindici giorni nel mondo muore una lingua, portandosi via la propria cultura. Tra 100 anni dei 6.700 idiomi che si parlano oggi sulla Terra se ne perderanno più o meno 3000. Nel mondo esistono una cinquantina di individui che non possono parlare con nessuno perché ognuno di loro è l’ultimo sopravvissuto … Continua a leggere

BRICIOLE

“Un’improvviso bagliore rosso sangue. Il contrasto mi percosse la testa. Subito dopo il cielo si colorò, poi il fumo, infine anche le case ottennero la loro sfumatura rossastra. La polvere sul marciapiede era segnata dai rivoli e dalle pozzanghere che si erano formate dallo scioglimento della neve. Per tutto il tragitto avevo accanto la ringhiera della ferrovia. La trattoria era … Continua a leggere

PIZARNIK

Alejandra Pizarnik (1936-1972), poetessa argentina. Il 14 giugno 1968 annotò nel suo diario: “Esasperazione spaziale. Ignoro dove si trovino i miei scritti. Sono troppi e troppi. Impossibile sapere dove io sia se prima non li metto in ordine”. La sua poesia risente di influenze romantiche, simboliste e surrealiste. Scrisse, tra l’altro, questi versi: “Uno sguardo dalla fogna / può essere … Continua a leggere

PAL

Donatella mi ha chiesto, ieri sera, qualche indirizzo di Budapest, ma io – che ci sono stato appena due giorni, all’inizio di luglio – ne conosco solo uno. E’ una piccola via con tanti edifici in fila, via Pal. Neanche l’ombra di un giardino, di un orto botanico. Poi, chiedendo (ho una foto di Andras che chiede lumi ad una … Continua a leggere

RACCOMANDATI

Un paio di giorni fa, su un quotidiano nazionale. Negli istituti secondari della Russia è stato tolto l’obbligo di leggere autori come Pasternak, Mandel’stam, Shalamov, la Achmatova (Akhmatova), la Cvetaeva (Tsvetaeva). Non credo si debba gridare allo scandalo (e comunque non servirebbe a niente). La lettura da “obbligatoria” diventa “raccomandata”, il che può anche voler dire che un giovane studente … Continua a leggere

LISELI

E’ un film dolorosissimo, “Un’ora sola ti vorrei”, presentato ieri sera a Topolò. Di quelli da metabolizzare con il tempo. Un montaggio di vecchie immagini ritrovate da Alina Marazzi nella casa di famiglia, i filmati che il nonno della regista aveva fatto alla figlia Liseli, la madre di Alina, prima che si suicidasse ancora giovane, dopo una forte depressione. E’ … Continua a leggere