EDICOLA

Elenco di oggetti non ancora reperibili in edicola (avete notato come la pubblicità tv ormai è farcita di dispense, motociclette radiocomandate, collezioni di farfalle e quant’altro in vendita in edicola?): 1. vibratori extralusso colorati, smontabili; 2. reti da pesca di varie dimensione; 3. berretti in pura lana vergine; 4. carburatori per motorini Ciao, ovviamente provenienti dal “mercato nero”; 5. terra … Continua a leggere

ACCAMPATI

Da dieci a cinquanta persone sono “accampate” stabilmente nella hall dell’aeroporto internazionale Sheremetyevo di Mosca. Dormono sul pavimento, mangiano ciò che trovano. Ciò che hanno in comune queste persone è che non possono o non vogliono andare a casa, dovunque essa sia e ammesso che esista. Al momento dieci di queste persone bivaccano nell’aeroporto da più di tre mesi, inclusi … Continua a leggere

THESIGER

Wilfred Thesiger nel prologo al suo affascinante “Sabbie arabe” scrive: “Nessun uomo può vivere questa vita, quella dei beduini, e rimanere immutato. Egli porterà l’impronta, per quanto tenue, del deserto, il marchio del nomade…”. Thesiger è morto ieri, all’età di 93 anni.

INTERCULTURA?

“Intercultura? Se non c’è riconoscimento è unilaterale, non esiste. L’unilateralismo della politica americana, stiamo andando in un mondo di scontri, del vince chi è il più forte. La Terra contro Marte…”. A* mi si è seduto accanto ed ha cominciato a parlare, io ho iniziato a fare di sì con la testa, conoscendo bene il finale. A* ha fatto spegnere … Continua a leggere

ALGERI 2

“Algeri” (post precedente) è un ricordo. Bello, nonostante tutto. E’ successo tanto tempo fa, quando mi sembrava che l’unico luogo possibile per me fosse il deserto. Poi Cartagena de Indias mi ha fatto cambiare idea.

ALGERI

All’aeroporto di Algeri, uno scalo di un giorno prima di raggiungere Tamanrasset, sud Algeria, pieno deserto. Sono l’ultimo del gruppo a passare il controllo, il poliziotto legge il foglio compilato, mi chiede una cosa in francese, capisco poco ma ho il sentore che si sia creato un problema. Arriva un suo collega, confabulano. Il nuovo mi domanda che lavoro faccio, … Continua a leggere

MEDANA 2

Spela (la S si pronuncia come “sc” di sciroppo) incominciò a guardarmi in modo poco consono alla nostra situazione. Lei aveva un marito, da quelle parti (e, scoprii molto più tardi, una figlia), io stavo con una ragazza. Quegli occhi abbagliavano. Credo sia stata la “storia d’amore” meno storia d’amore di tutti i tempi. Ci vedemmo quella volta a Medana, … Continua a leggere

MEDANA

Pubblicità progresso: se vi trovare da queste parti, non perdetevi il festival “Le giornate della poesia e del vino” di Medana. E’ un piccolo paese sul Collio sloveno (per arrivarci: valico di Vencò, presso Corno di Rosazzo, provincia di Udine, giungere a Brdo, svoltare a destra; oppure un valico di Gorizia, passare a Nova Gorica tanto ci si mette due … Continua a leggere