DELLE RADICI

Ritorno in redazione con nel notes una lunga serie di appunti, parole di Moni Ovadia che ho intervistato nella sua qualità di direttore artistico del Mittelfest di Cividale. Tra le tante belle parole che mi ha regalato, queste: “L’Europa con cautela deve diventare l’Europa delle sue genti, rispettare la molteplicità delle radici, che hanno il dovere di essere universali e … Continua a leggere

DELLA CULTURA SLOVENA A UDINE

In attesa di un sito appropriato, copio e incollo un pezzo di presentazione di una iniziativa che, come dire, non guasta. La cultura slovena approda a Udine. Lo stimolo arriva dall’evento che contraddistingue gli ultimi giorni di aprile ed i primi di maggio, l’entrata della Slovenia nell’Unione europea. Era però quanto mai necessario presentare anche al pubblico udinese e friulano … Continua a leggere

DEI MURI

Tra le pagine e pagine, fiumi di carta, riempite di parole in questi giorni su questo “miracoloso” avvenimento che è l’allargamento dell’Europa, l’entrata della Slovenia, ecc., ciò che più mi colpisce è un’intervista che appare oggi sul Gazzettino. L’intervistato è Cesare Devetag, ultimo sopravvissuto del Comitato di liberazione nazionale che ha affrontato l’esercito di occupazione nazionale nei 45 giorni di … Continua a leggere

DEI CONFINI

Mi telefona F. R. perché domattina mi vuole in trasmissione a Radiospazio103, non devo neanche chiedere il motivo, lo indovino da me, in questi giorni è e sarà tutto un fiorire di manifestazioni, di paroloni, di soldi buttati, di gente più o meno in mostra. (In qualche modo ci sono invischiato anch’io, tra i “meno”). Tutto perché con il primo … Continua a leggere

DELLA VITA CONTEMPLATIVA

“La vita contemplativa è aperta a chiunque, visto che a tutti capita due volte al giorno di uscire dal sonno o di entrarvi. Sono due istanti che si compongono in parti equivalenti di veglia e di sonno. Basta estendere quella condizione e farla permanere il più possibile. E’ ad essa che torniamo di fatto quando la nostra attenzione si fissa … Continua a leggere

DEL PESO DEI CORPI

Camminiamo, solito giro, il ponte, il centro, di nuovo il ponte. Il ragazzo passa con gli occhi fissi a terra, è bello rotondetto, quasi calvo anche se avrà poco più di vent’anni. Ma non è quello. Un paio di minuti, e incrociamo la ballerina con sua madre, sono sempre assieme. La ballerina è filiforme, come dovrebbe essere. Non magra magra, … Continua a leggere

DELLA NOSTALGIA

A E* l’ha presa di botto, assieme a tutta una serie di domanda, della serie che ci faccio qui, non è che ho sbagliato tutto, imbarcando in questa avventura persone che non c’entravano niente. Non è così, ovviamente. Lo dico perché quelle “persone” sono io.

DELLO STACCARE LA SPINA

Oggi stacco la spina alle dodici. Forse l’ho staccata già stamattina. Quelle volte che dici: “Non è giornata”, e capisci che quella parola ma posta al plurale, “giornate”. Stacco la spina, torno a casa e sto con la piccola. Mi basta. Forse.

DEL SENTIRSI NON TROPPO BENE

“Invecchio. Almeno così mi pare. In altri tempi avrei reagito diversamente, sarei rimasto calmo, invece non ho più la forza di una volta di restare calmo. Troppe le cose che mi percuotono, mi stancano, mi sviscerano, mi abbattono” mi disse tutto d’un fiato, ed io non risposi nulla, solo guardai verso il mare e pensai a quell’immensità ed ai suoi … Continua a leggere