DEL TEMPO RIPIDO

“Starmi cajt – Il tempo ripido” è il titolo di un film-documentario che molti di voi non vedranno. Peccato. E’ prodotto dal circolo Ivan Trinko di Cividale e distribuito dal Kinoatelje di Gorizia, attraverso il quale si può eventualmente acquistare la Vhs. “Il tempo ripido” è un montaggio di immagini realizzate nel 1976, pochi giorni dopo il terremoto, nelle Valli … Continua a leggere

DEL NOSTRO GIARDINO

Il nostro giardino Abbiamo un giardino segreto. Abbiamo un giardino immenso al terzo piano di casa con tre fiori giganti. Maria non distoglie mai lo sguardo. Valentina dal suo stelo vichingo si porge inflessibile sul tempo con intensa luce. Sara splende come un fiore africano mite e inaccessibile. Non ci sono parole per Andrea Andrea è il sud del mondo … Continua a leggere

DELLE LINGUE E DELL’ETA’

Quando ero piccolo – ma me ne resi conto molto tempo dopo di cosa significava – mia madre parlava con me in italiano e, se provavo a spiaccicare qualche parola in “quell’altra lingua”, che poi era un dialetto sloveno, mi diceva: “Siamo in Italia”. Eccetera. Non era colpa sua. L’ignoranza non è sempre una colpa, e non lo dico perché … Continua a leggere

DELLA PROPRIETA’

Sei mia perché odi le lacrime, così come odi la posizione del missionario. Sei mia quando sorridi all’ingenuo sognatore che indica me col dito solo quando gli volto le spalle, e non sa che dietro alle sue spalle ci sarai sempre tu. Juri Hudolin, poeta sloveno

DI COME E’ ANDATA LA STORIA/2

Il numero di questa settimana de Il nuovo Friuli propone due pagine dedicate alle atrocità commesse dagli eserciti italiano e tedesco durante l’occupazione della Jugoslavia. Il tutto corredato da foto. Atroci. L’occhio cade su una dichiarazione che fece il Duce allora: “Mettiamoci bene intesta che questa gente non ci amerà mai. Quindi nessun scrupolo. Procedere con l’annientamento di uomini e … Continua a leggere

DELLE SUE MEMORIE

“Per i miei novanta anni volli regalarmi una notte di amore folle con una adolescente vergine. Mi ricordai di Rosa Cabarcas, la proprietaria di una casa clandestina che era solita avvisare i suoi buoni clienti quando aveva una novità disponibile. Mai volli soccombere a questa né a nessuna delle sue molte tentazioni oscene, ciò nonostante lei non credeva nella purezza … Continua a leggere

DI COME E’ ANDATA LA STORIA

Ho avvertito una strana sensazione, ieri sera, alla fine della puntata di “Otto e mezzo”. Come se avessi visto una trasmissione in cui i protagonisti si invertivano i ruoli, scompaginando così anche il senso degli interventi. Dunque, si parlava del nuovo libro di Giampaolo Pansa “Prigionieri del silenzio”, presente l’autore. Ne ha già scritto Macchianera, a modo suo. Il libro … Continua a leggere

DI UN UOMO DI DIALOGO

Non ne ho scritto in questi giorni, anche un po’ per pudore. Però insomma. Ora la fatica è conclusa, posso rilassarmi. Abbiamo dedicato questi giorni a ricordare Ivan Trinko a cinquant’anni dalla morte. Quando dico abbiamo significa io e il circolo di cui sono indegnamente presidente, oltre che quelli che lo conoscevano (anche non personalmente) e quelli che volevano conoscerlo. … Continua a leggere