DI UN APPELLO

Sul Gazzettino di oggi leggo un appello elettorale che invita a votare, alle regionali in Veneto, per il candidato del centro-destra. Il titolo è “Cultura, università, sviluppo, queste le ragioni del nostro appello a votare Giancarlo Galan”. Non conosco, non essendo veneto, tutti i firmatari, ma qualcuno sì. Per esempio Cesare De Michelis, editore. E vabbè. Per esempio Carlo Sgorlon, … Continua a leggere

DELL’IMBALSAMAZIONE

A: – Di questo papa, poi, è indecente. Noi criticavamo Breznev, che stava a malapena in piedi, dovevano tenerlo su. Adesso cosa, lo imbalsameranno? I: – E Ranieri? Ho sentito che è già morto, hanno detto che hanno fatto credere sia vivo perché a Montecarlo dovevano tenere aperti i negozi. E visto che ci sono le nozze di Carlo e … Continua a leggere

DI UN FILM

Una delle cose più piacevoli di questi pochi giorni di “descanso” è stata la visione di Un tocco di zenzero, film scelto a caso, senza averne sentito parlare, e bella sorpresa. Bello il rapporto tra cibo e vita, bella, e sofferta, la vicenda derlla famiglia che, di origine greca, viene cacciata da Costantinopoli, arriva in Grecia e viene considerata straniera. … Continua a leggere

DI UNA LEGGE PER GLI IMMIGRATI

Uguali ai cittadini italiani, tutelati da qualsiasi forma di discriminazione e garantiti in termini di accoglienza, integrazione sociale e accesso ai servizi, nel reciproco riconoscimento delle identità culturali, religiose e linguistiche. Così sono considerati gli immigrati dalla nuova legge voluta dalla Regione Friuli Venezia Giulia, in primis dal suo assessore alla cultura e all’emigrazione Roberto Antonaz, che per questo si … Continua a leggere

DELLA GUERRA DELLE SCRITTE/2

“Sul confine fra Italia e Slovenia ricompaiono da qualche giorno bellicose scritte di tono nazionalista. C’era da aspettarselo: revisionismi e nostalgie di casa nostra, del tutto illegittimi, hanno prodotto quello che può essere considerato a tutti gli effetti il loro frutto avvelenato. Non va infatti dimenticato che è stata portata alla sensibilità delle popolazioni slave, che hanno sofferto la brutalità … Continua a leggere

DI CIO’ CHE SUCCEDE

In Kyrgyzstan almeno 10 mila sostenitori dell’opposizione (secondo i dati ufficiali, per gli attivisti erano il doppio) hanno preso d’assalto, sabato, una stazione di polizia e occupato alcuni edifici di proprietà statale nella più grande dimostrazione contro le presunte elezioni fraudelente dello scorso mese. Negli scontri sono morte una decina di persone. Il governo dice di essere pronto a negoziare … Continua a leggere