DELLE FESTE E DELLA MEMORIA

Il 15 settembre del 1947 entrò in vigore il Trattato di pace che definì il confine italo-jugoslavo e sancì il ritorno di parte del Litorale sloveno (Primorska) alla Jugoslavia. Ora il 15 settembre in Slovenia sarà festa nazionale. Lo ha deciso il governo che ha definito il nuovo calendario delle festività che dovrà essere ora confermato dal Parlamento, dove tuttavia … Continua a leggere

DI UN TEATRO POCO STABILE/2

Christian e Luigi mi fanno sapere, da Trieste, che il sindaco di Trieste Dipiazza ha designato alla presidenza del Teatro stabile del Friuli Venezia Giulia Paris Lippi, l’attuale vicesindaco e assessore alla cultura. Una nomina ad interim, “in attesa che Giorgio Albertazzi sciolga definitivamente le riserve” (citazione da “Il Piccolo”). Nell’articolo si dice anche che il sindaco ha optato per … Continua a leggere

DELLE CORRISPONDENZE

Succede che sono tra i giurati di un piccolo concorso di poesia, che quest’anno – alla seconda edizione – prevedeva anche l’invio di poesie in lingua francese, oltre che italiano e sloveno. Io ed E* abbiamo trascorso un paio di serate a sfogliare le opere inviate, la maggior parte scartate dopo la lettura dei primi due versi. (Il livello è … Continua a leggere

DEL MASCHIO DELL’OCA

“Tu, lo sai come si chiama il maschio dell’oca?” “…” “E, perché l’altro giorno parlavo con uno, parlavo e lui parlava più di me, e mio marito mi ha detto, poi, mi sembravi un’oca, e lui… come si chiama il maschio dell’oca?” “Bah, non lo so. E quello della zebra?” “Zebro?” “No, non credo. E della scimmia?” “Scimmiotto.” “Macché scimmiotto, … Continua a leggere

DELLE FORMICHE, CHE NEL LORO PICCOLO

L’invasione delle formiche deve essere iniziata un giorno che stavo ascoltando musica caraibica e sfogliando le pagine di un diario scritto una ventina d’anni fa, c’erano le mie filastrocche senza senso ed un’amica ci aveva scritto che scrivevo cose senza senso, ma a lei piacevano. Poi la signora che abita nella casa accanto mi disse sa che roba, sono andata … Continua a leggere

DI UN TEATRO POCO STABILE

Succede che Trieste (il sindaco, la giunta, qualcuno) debba indicare il nuovo/la nuova presidente del Teatro Stabile del Friuli–Venezia Giulia. Perché la persona a cui avevano affidato la carica, Maria Giovanni Elmi, proprio lei, si è dimessa. La notizia delle dimissioni mi era sfuggita, il senso della nomina, precedentemente, anche. Vabbé. Amici di Trieste mi hanno chiesto di firmare una … Continua a leggere

DEL GERGO E DEL VINO

Come tante volte: tacere. Usare tattica. Se ti chiedono: “Con cosa apri?”, mandar giù – no, tuttavia no il vino, ma solo la risposta: “Del moscatello…?” Provare una grappa, una cuvée, coda ovina, i vini spillati e poi autodisciplina. Rimanere vicino ai tramezzini (se vengono, mangiare), in silenzio. I vecchi epiteti – buon vino, bel vino, amabile -: come bestemmie … Continua a leggere

DI UN VINO AL CONTRARIO

La Corte europea ha decretato il deprofundis al nome del vino “tocai”. Se lo gusteranno, ora, solo gli ungheresi. Il Friuli vinicolo se lo aspettava, anche se qualche “sacramento” lo ha mandato a dire. Ieri sera tornando a casa ascoltavo, in auto, una trasmissione alla radio, chiedevano agli ascoltatori un nome alternativo, credo che abbia prevalso “iacot”, che è il … Continua a leggere

DI UNA FRANA ELETTORALE DIFFICILE

La speranza è l’ultima a morire, ma mi sembra difficile che da queste parti, e precisamente a Cividale, ci possa essere un tracollo della cosiddetta Casa delle libertà, così come avvenuto in altre parti d’Italia. Primo, qui non c’è un Vendola. Secondo, qui sono stati per quasi cinquant’anni democristiani, e forse lo sono ancora. Comunque. La gara è a tre: … Continua a leggere