DELLA CRISI DELL’EUROPA

“Essere perennemente in crisi con se stessa, da sempre sospesa tra vita e morte: senz’altro questa è una delle caratteristiche dell’Europa e di coloro che la abitano. Non è qui il caso di rinnovare discorsi già fin troppo noti e condivisi, sulla difficoltà dell’Europa ad assumere un proprio volto, o sulla preziosa e irrinunciabile esperienza che sul suo suolo si è compiuta della convivenza, non senza contrasti, di una pluralità di popoli e tradizioni differenti che, alla fine, hanno saputo trovare forme e modi di dialogo, nella salvaguardia della propria irrinunciabile specificità. Pur mancando di una identità, nella pluralità e spesso anche incompatibilità delle sue molte radici (greca, latina, germanica, ebraica, cristiana, araba, ecc.), l’Europa, alla fine, sarà capace di presentare un quadro di armoniosa convivenza tra i popoli, nel rispetto dell’identità di ciascuno, in nome di un modello di civiltà e umanità la cui pretesa all’universale ha saputo imporre con la forza o la persuasione nel resto del mondo? (…)”

Caterina Resta – Europa mediterranea. Una prospettiva geofilosofica

DELLA CRISI DELL’EUROPAultima modifica: 2005-06-22T13:59:34+02:00da samizdat@v
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Un pensiero su “DELLA CRISI DELL’EUROPA

  1. complimenti per il tuo blog.. da come scrivi sei triestino e/o dei dintorni.. terra che amo moltissimo e che molto mi influenza.. resto un allievo ideale (forse non degno..chissà!) di james joyce.. se ti va visita pure il mio blog e/o il mio sito.. lì (sul sito) ho inserito la partizione della mia trasposizione colorata del finnegans wake di joyce.. che fatica! ma che soddisfazione.. scusa l’invadenza..
    roberto
    http://www.robertomata razzo.it

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