DELL’UOMO DI STREGNA

Ed ecco a voi, finalmente sul grande schermo… No, niente proclami. Non ancora. “L’uomo di Stregna” non l’ho ancora visto, mi dicono grandi cose ma fino a che… E poi sono stanco di proclami. In ogni caso, il circolo culturale che presiedo ci ha messo del suo, altri hanno messo del loro. Qui e qui tutto sul primo film documentario … Continua a leggere

DI DUE ARRIVEDERCI

Non mi capita spesso. Ho partecipato (si può dire così?) a due funerali nel giro di due settimane. Due situazioni (il figlio di un amico sloveno schiantatosi assieme a due amici con l’auto, l’anziana madre di un’amica, morta di tumore) completamente distinte, e non solo per la differenza tra le due tristi vicende. Il funerale “sloveno” si è svolto senza … Continua a leggere

DI UNA SERA, AL CINEMA

Stasera ero al cinema – già, anche stavolta, ma non posso raccontare la storia; o non c’era o non me la ricordo. Stavo sprofondato nella poltrona di una sala piccola e buia, quasi un vecchio salone, e di fronte a me brulicavano le immagini, sempre le stesse, nel colore delle boscaglie verdi, delle radure, e nel colore dei corpi umani. … Continua a leggere

DEL TEMPO

Le cose stanno così: se prima, poniamo, il tempo che avevo a disposizione per fermarmi un attimo, respirare, fare mente locale, ammirare gli splendidi colori di questo autunno e poco altro, era dieci, adesso è due. I motivi sono mille, non sto qui ad annoiare il gentile lettore. La mente, è sopratutto la mente che non ha posa. Comunque. Ho … Continua a leggere

DI GIORNI COSI’

Giorni un po’ così. Ricevuto in una giornata due proposte di traduzione dalla Slovenia, ma non credo ne caverò molto. Andato a Padova. Fatto la spola con Topolò, dove da lunedì staziona, come ospite del progetto Koderjana, il poeta sloveno Iztok Osojnik. Domani incontro pubblico e lettura, per la quale ho dovuto in fretta e furia tradurre alcune cose. Ecco … Continua a leggere

DI UN PROGETTO

Sul sito di Stazione di Topolò la presentazione del “Progetto Koderjana”, un nuovo segno di ospitalità da questi luoghi, che questa volta riguarda la poesia. Per inaugurare il progetto ho scelto Iztok Osojnik, una delle voci più rappresentative della poesia slovena contemporanea.

DI UNA CRONACA DALLA SLOVENIA/2

Ieri i Rom internati presso Postojna hanno fatto visita ai loro parenti defunti a Zagradec, trasportati da un furgoncino. La polizia slovena vigilava ad ogni angolo, ad ogni passo. Intanto il governo sloveno attende le scuse del difensore dei diritti civili Matjaz Hanzek, che aveva definito la decisione dello stesso governo di “deportare” i Rom dalla località dove vivevano, Ambrus, … Continua a leggere