DI COSA IMPORTA

Chi lo sa, caro Guitto, chi lo sa. No, in realtà stavo pensando, ora, che importa davvero poco. Che tante cose importando davvero poco rispetto a poche altre. Oggi ad esempio non ci penserei neanche un po’ a scrivere di televisione – anche se è quella cosa che tiene attaccata lì mia figlia per un paio di ore al giorno, … Continua a leggere

DI UN’ADDIZIONE

E che alla fine ti rendi conto di una cosa semplicissima, che siamo la sommatoria di tutti i momenti che abbiamo vissuto, e che per quanto tentiamo, non riusciamo a cancellarne neanche uno, e se per caso qualcuno di quei momenti è stato duro, faticoso, drammatico, folle, allora quelli sono i momenti che ti restano dentro più a lungo, quelli … Continua a leggere

DELLA RAI, A QUEST’ORA

Sono quasi le 12 e qui, in redazione, siamo “costretti” ad accendere su RaiUno, c’è una certa trasmissione che si chiama “La prova del cuoco” (geniale) alla quale oggi partecipa la proprietaria nonché cuoca di un ristorante della zona. Il punto non è questo. Il punto è che già normalmente il livello della tivvù è basso, ma a quest’ora… A … Continua a leggere

DELLE SOTTIGLIEZZE

Sono sottigliezze, ma insomma, se ne vuole andare o forse no, dice di volermi ma non mi vuole, pensa ai figli ma potrebbe anche farne a meno, scende e sale le scale, e una volta con un sorriso ironico, l’altra piangendo. Spunta veleno e nello stesso tempo ne ingoia. Ma sono sottigliezze.

DELL’ALLIEVO DI JOYCE

Dinanzi a quella lampada, in quel momento, l’allievo di Joyce, un giovane sloveno di Trieste, studente di diritto, ha improvvisamente, a suo dire, una sorta di vuoto in testa. Un attimo prima poteva discutere col suo maestro di Schopenhauer e di Tommaso di questioni di morale e di coraggio, ma quando deve confrontarsi col problema della lampada a petrolio, del … Continua a leggere

DI UN BREVE RESOCONTO

Troppe volte in ospedale (in visita, afortunadamente) per i miei gusti. Giorni a corrente alternata. Un capodanno con la piccola che per la prima volta mi ha detto buon anno, e F. impegnato con i botti. Contento. Un’unica lettura, questo libro. Per cercare di capire, a mente fredda, cosa e perché è successo. Alla fine, leggendo l’appendice, la storia della … Continua a leggere